Salò

salo lungolago02Salò è un comune italiano di 10.729 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia.

Fondazione romana, tra l'8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945 Salò fu sede di alcuni ministeri della Repubblica Sociale Italiana (detta per questo Repubblica di Salò).

Il nome Salò non ha una derivazione chiara. Alcune fonti lo fanno risalire al nome di una regina etrusca, Salodia; altre lo collegano ad un lucumone di nome Saloo; altre ancora al termine latino Salodium, che indicava le sale e le stanze di cui erano ricche le ville a lago di epoca romana.

Una spiegazione valida sembra essere quella che fa risalire il nome di Salò al fatto che la città era, anche nell'antichità, la capitale economica della zona, dove veniva depositata una risorsa importantissima come il sale. Già infatti nei tempi antichi era collegata al mare Adriatico attraverso i fiumi Mincio e Po. Il sale marino poteva quindi agevolmente risalire via nave fino a Salò.
salo lungolago
Geografia
Il Comune di Salò, che si affaccia sull'omonimo golfo del lago di Garda, è racchiuso a ovest e a sud dai Colli Morenici e a nord dal Monte San Bartolomeo. La frazione di Barbarano è l'unica posta al di fuori del golfo, ma questa si estende sulla costa, ai piedi del monte, verso nord, confinando con Gardone Riviera.

Clima
Il clima è di tipo mediterraneo, grazie alla mitigazione del Lago e dalla presenza del Boaren, vento che discende dalla Valle Sabbia.

Monumenti e luoghi d'interesselago parco
Il duomo di Salò, dedicato a santa Maria Annunziata, rappresenta l'opera di maggior pregio architettonico. Al suo interno custodisce tele del Romanino, del Moretto, di Zenone Veronese e di Paolo Veneziano. Antonio Vassilacchi detto l'Aliense, vi eseguì diversi affreschi. Progettato da Filippo delle Vacche in tardo stile gotico, ma mai concluso, infatti la facciata rimane ancora incompleta, tuttavia dal 1509 è abbellita dal portale marmoreo del Tamagnino.

Il Comune di Salò è il più densamente popolato del parco Alto Garda Bresciano, di rilevanza regionale. Il colle San Bartolomeo, che sovrasta la città, è attraversato da sentieri naturalistici e paesaggistici fino alla sua vetta.